I nodi celtici sono un particolare tipo di decorazione in uso tra le popolazioni nordiche che occupavano determinate aree prima o durante le conquiste Romane. Essi non sono dei semplici artifici graziosi coi quali si ornavano monili, armi e vesiti, infatti hanno un significato rituale e sacro, in quanto rappresentano lo scorrere infinito dell’energia divina e il ciclo della
vita che si perpetua all' infinito.
Ognuno di essi ha un significato specifico. Molto eleganti e contorti, sono simboli che venivano adoperati per simboleggiare i vari stadi dell’esistenza. I nodi sono
formati da animali, vegetali ed esseri umani oppure da semplici linee
che formano figure simil-geometriche.
Essi erano considerati talismani di protezione contro le negatività (una comune funzione che hanno i simboli in molte zone del globo terracqueo) e uno strumento per leggere la realtà circostante. I Celti consideravano questi segni come rinforzo dell’energia spirituale.
I simboli
dei nodi celtici erano anche mandala di meditazione, poichè seguendo con lo
sguardo il percorso delle linee ed entrando in uno stato di coscienza
differente, si entrava in uno stato mistico e spirituale che permetteva la connessione con altri mondi.
Da qui, una mia lettura in acquerello.
"Nodo magico" acquarello
originale (23 cm x 31 cm) eseguito su
carta Fabriano Artistico a grana grossa (300gr/mq),